“The Swing”: ovvero, la collaborazione con Nile Rodgers che ha rappresentato una vera e propria manna dal cielo per gli INXS. Già. Perché l’album pubblicato nel 1984 ha premiato il gruppo australiano con un successo internazionale mai così roboante fino ad allora e con una delle loro prime capatine nella Billboard Hot 100. Insomma, un vero e proprio antipasto di quel che poi sarebbe arrivato nel triennio successivo con quel capolavoro che risponde al nome di “Kick”.

Appare ancor più significativo, tuttavia, il fatto che “Original Sin” – uno dei pezzoni più iconici del suddetto album – fosse una sorta di ibrido funk-pop elegante e spigoloso che segnò una nuova direzione per il gruppo di Michael Hutchence. Poco da dire. Mentre si trasferivano nel Regno Unito per registrare la maggior parte dei brani contenuti in “The Swing”, gli INXS non erano ancora coscienti del fatto che da lì a qualche anno, sarebbero diventati una delle band più apprezzate della seconda metà degli Anni Ottanta.

Nel complesso, “The Swing” ha dimostrato che gli INXS erano sulla buona strada per alchimizzare un qualcosa di unico proveniente dal rock, dal funk e dalle tendenze – allora in rapida evoluzione – che fiorivano sulla pista da ballo. I ritmi accattivanti ed i groove dannatamente patinati che hanno gettato le basi per brani dall’alta caratura qualitativa come “Love Is (What I Say)” e “Melting In The Sun” hanno dimostrato – semmai ce ne fosse stato bisogno – che Jon Farriss e Garry Beers erano diventati una sezione ritmica formidabile; mentre le melodie contagiose ed i ritornelli killer di pezzoni quali “Burn For You”, “Dancing On The Jetty” e “I Send A Message” – dalle chiare sfumature elettroniche – hanno evidenziato, oltre ogni ragionevole dubbio, che Michael Hutchence e Andrew Farriss si stavano rapidamente trasformando in uno dei team di autori di canzoni più in voga dell’universo pop-rock di quegli anni così edonisti e spregiudicati.

Descritto astutamente come una specie di “reinvenzione musicale” da Nick Launay, “The Swing” ha permesso agli INXS di mettere un meritato piede nella porta del mainstream. Non solo. Facendo leva sul successo di “Original Sin”, l’album è stato in testa alle classifiche australiane per cinque settimane e ha mancato di poco la Top 50 della Billboard 200 negli Stati Uniti. Fondamentalmente, il suo successo nella Top 40 in territori che andavano dal Canada ai Paesi Bassi, fino ad arrivare alla Francia (dove “Original Sin” è entrato nella Top 5) ha anche posto le basi per lasciare un’impronta globale più sostanziale con il successivo “Listen Like Thieves” del 1985.

Va da sé, naturalmente, che gli INXS siano sinonimo di Michael Hutchence e che Michael Hutchence sia sinonimo di INXS. Sì. Perché il tormentato (e compianto) leader della formazione australiana è stato uno dei mattatori di un decennio che l’ha visto grande protagonista e non solo per la sua – indiscutibile – presenza scenica. Da lì a qualche mese, tra l’altro, Michael si sarebbe appassionato ad uno dei romanzi più affascinanti della letteratura mondiale: ovvero, “Il Profumo” di Patrick Süskind, scrittore tedesco. Suddetto romanzo avrebbe segnato profondamente l’animo ultrasensibile di Hutchence, a tal punto da diventare fonte di ispirazione per i capitoli successivi degli INXS. Questa, però, è un’altra storia.

Quella di “The Swing”, invece, ha influenzato non solo le band più blasonate degli 80s (basti pensare ai Duran di “Notorious”) ma anche e soprattutto quelle dei decenni successivi. Erano questo gli INXS, del resto: una squintalata di riff sghembi e zigzagati, ma suonati come Dio comanda, ed un leader – sì, bello e dannato – ma pure maledettamente carismatico. E nell’albo d’oro delle sette note – semmai ne esistesse uno, ovviamente – avrebbero meritato ben più “trofei” di quelli raccolti lungo il loro cammino. Più che un “original sin”, dunque, un original band. Altroché.

Pubblicazione: 2 aprile 1984
Durata: 42:40
Dischi: 1
Tracce: 10
Genere: pop-rock, new-wave, dance-rock
Etichetta: WEA, Mercury, Atco
Produttore: Nick Launay, Nile Rodgers

Tracklist:

  1. Original Sin
  2. Melting in the Sun
  3. I Send a Message
  4. Dancing on the Jetty
  5. The Swing
  6. Johnson’s Aeroplane
  7. Love Is (What I Say)
  8. Face the Change
  9. Burn for You
  10. All the Voices