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Hellabuster

 
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29 Giugno 2011
 

Immaginate delle bratkartoffeln servite con haggis o dei biscottini al burro con un curry wurst. Vi sembra un po’ un pasticcio? “Hellabuster” è più o meno questo, un pasticcio molto ben cucinato. Dunque un pasticcio divertente ovvero quello che inevitabilmente doveva succedere mescolando la cultura pop scozzese con quell’eccentricità un po’ kitsch che fa tanto Germania dell’Est. “Hellabuster” è la nuova (ma non troppo) avventura di Nick MacCarthy -già vecchio Franz Ferdinand– che per l’occasione si accompagna alla moglie Manuela Gernedel ed al poliedrico artista tedesco Alex Ragnew.

Siamo assolutamente in zona Mittel Europa per brani come Seven Silvers, la stravagante ode al budino “Choco Pudding” o la svagata “Charade” ma in un attimo torniamo alla terra del kilt con Sandy Moffat o “I won’t come Back” che porta l’indelebile marchio di fabbrica della band di Glasgow.
Il tutto condito da testi al limite del ridicolo che si attagliano perfettamente al tessuto musicale. Una ricetta non meno stravagante di quella già utilizzata dai buoni vecchi Stereo Total ibridata con inserimenti vocali che per ovvie suggestioni geografiche potrebbero farci venire in mente i Belle & Sebastian (“Inanimate Inamorato”, “Drawning”).

Ad essere pignoli è forse drastico e lascia leggermente spiazzati il cambio di tono introdotto da ballate introspettive come “Pour Moi”, “My Room”, “Nothing, More Than Anything”, siuramente meno credibili delle atmosfere synth-pop/eastern disco.
Oscillante tra il continente e le isole britanniche “Hellabuster” è un album deliziosamente eccentrico, figlio di un eclettismo che non diventa stucchevole.

Un ascolto piacevole, un piccolo esperimento bizzarro, una buona variazione sul tema per chi come me comincia ad avvertire quello strano prurito-da-orticaria e cerca un antidoto all’“hipsteria”.
Hellabuster ha il sapore di un choco pudding e di una birra dopo un sacco di bigMac e coca-cola. Piaccia o meno è comunque un fuori menù.
Per chi è dotato di una buona dose di curiosità o più semplicemente per chi vuole regalare un’effimera botta di vita alle proprie papille gustative.

Hellabuster
[ Gomma – 2011 ]
Similar Artist: Alex Kapranos, Franz Ferdinand
Rating:
1. Hellabuster
2. Sette Silvers
3. Radical Plains
4. Choco Pudding
5. Pour Moi
6. I Won’t Come Back
7. Charade
8. Nothing More Than Anything
9. Sandy Moffat
10. Inanimate Inamorato
11. My Room
12. No Trains
13. Dawning

Ascolta “Hellabuster”

Tracklist
 

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