Il secondo album è/ sempre il più difficile/ nella carriera di un artista dice il poeta, o meglio diceva circa un decennio fa. Oggi i tempi sono cambiati e per molti il secondo album rappresenta anche il capolinea; è notizia di pochi giorni fa lo scioglimento dei My Awesome Mixtape, che voglio usare come archetipo di quelle band che scatenano grande entusiasmo con l’Ep d’esordio, un vivace seguito col primo disco e mostrano la corda con il secondo, molto atteso spesso.

“Piombo, Polvere e Carbone” giunge dopo i trionfi di “Sono all’osso”, disco che due anni fa confermò quanto di buono aveva promesso l’Ep omonimo de Il Pan Del Diavolo, e si fa notare subito per una delle più brutte copertine che mi sia capitato di vedere. Certo l’abito non fa il monaco, non si giudica il libro dalla copertina e non ci sono più le “Mezze Stagioni” però , insomma, anche l’occhio vuole la sua parte. Proseguendo con le frasi fatte si può affermare che se gli occhi piangono le orecchie non ridono. Per carità  non stiamo parlando di musica brutta. Infatti il disco in questione non denota un grande scarto stilistico rispetto alla produzione precedente ma ci sono cambiamenti sostanziali: il primo è che il duo si è fatto band aggiungendo una chitarra e una batteria, manca la grancassa a pedale in primo piano. Il secondo cambiamento sta nel rallentamento del tiro dei pezzi, meno grida e più canto, meno cuore in mano. Due cambiamenti che portano alla “normalizzazione” e ciò è male.

Capisco che continuare a cantare di gola possa portare anche a problemi di salute e che la composizione con una strumentazione all’osso possa venire a noia, però tutto questo era il Pan Del Diavolo che ci piaceva e di cui non se ne aveva mai abbastanza. Ora è solo una band come tante che, per di più, dà  alle stampe un disco che, dopo una buona partenza (“Elettrica” e “Scimmia Urlatore” dal vago sentore Afterhours e giro di chitarra che ricorda “Just” dei Radiohead), va affievolendosi con brani che finiscono per assomigliarsi tutti.Con il solo sussulto di “La Viliore” che riporta ai tempi belli ma troppo tardi. Manca la rabbia a questo disco, manca la voglia di azzannare la vita e il successo, manca soprattutto la Sicilia, il sole che spacca la terra e rende difficile vivere ed inseguire il successo. Se capite cosa intendo.

Piombo, Polvere e Carbone
[ La Tempesta – 2012 ]
Similar Artist: Cosmetic, Zen Circus, Fred Buscaglione
Rating:
1. Elettrica
2. Scimmia Urlatore
3. Donna dell’Italia
4. La Velocità 
5. Piombo Polvere e Carbone
6. Dolce Far Niente
7. Vento Fortissimo
8. Libero
9. Fermare il Tempo
10. La Viliore
11. La Differenza tra Essere Svegli e Dormire

Ascolta “Scimmia Urlatore”