I più, specie in Italia nella seconda metà  degli anni ’90, legavano il nome Inspiral Carpets al gruppo al quale Noel Gallagher faceva da roadie prima di sfondare con gli Oasis.

Eppure al tempo gli Inspiral Carpets, per quanto poco conosciuti da noi, erano un gruppo di punta della scena musicale alternativa inglese. Eccome se lo erano.

“Life”, nel 1990, in piena bomba madchester, fu il loro esordio sulla lunga distanza. E gli garantì di diventare in attimo alfieri del movimento.

Una riuscita commistione tra rock più danzereccio, psichedelia anni ’60-’70, trame post-punk e new wave esaltate nella sezione melodica, e ritornelli accattivanti fatti di sentimenti semplici, umani, vicini alle prerogative della gente altrettanto semplice: e quell’organo Farfisa suonato dal poliedrico Clint Boon (tastierista, ma vero fuoriclasse del gruppo) che diventerà  una sorta di marchio di fabbrica.

“This is How It Feels” sarà  sì il loro brano più iconico, una sorta di inno del movimento madchester e della common people inglese del periodo, ma è tutto l’album a brillare di luce propria, con vitali rincorse di basso, tastiere e batteria, cambi di passo e di registro, che come pescavano da decenni di alt-rock passato, influenzeranno specie in patria il suono di molti epigoni.

Pezzi come la falotica “Besides Me”, la dinoccolata “Many Happy Returns”, “She Comes in The Fall” con i pimpanti tasti a trascinare e quella batteria a tratti marziale, l’esplosiva “Monkey on My Back”, l’ariosa “Sun Don’t Shine” col suo ritornello regolare quanto indimenticabile, rendono “Life” un album memorabile: con i suoi 40 minuti spaccati della sua edizione originale, arriverà  a toccare la posizione numero 2 nella classifica generale inglese (dietro ad “Only Yesterday” dei The Carpenters) nel Maggio appena seguente, mese in quale diventerà  pure disco d’oro.

Gli Inspiral Carpetes, senza arrivare alle vette di popolarità  di coevi come The Stone Roses e Happy Mondays, piazzeranno a seguire altri lavori di ottima fattura: ma questa non è la sede per parlarne. Qui si celebra il trentennale di uno degli album più iconici della scena madchester, e forse di tutti i primi anni ’90 della musica alternativa inglese.

Inspiral Carpets – Life
Data di pubblicazione: 23 Aprile 1990
Tracce: 12
Lunghezza: 40:00
Etichetta: Mute
Produttori: Inspiral Carpets  e Nick Garside

Tracklist:

1. Real Thing
2. Song For A Family
3. This Is How It Feels
4. Directing Traffik
5. Besides Me
6. Many Happy Returns
7. Memories Of You
8. She Comes In The Fall
9. Monkey On My Back
10. Sun Don’t Shine
11. Inside My Head
12. Sackville