Se c’è una persona di cui ci possiamo assolutamente fidare quando parla d’amore, beh, non può che essere il nostro dandy preferito, ovvero Neil Hannon, qui in statto di grazia assoluta mentre dispensa le sue storie sentimentali con un taglio da navigatissimo chansonnier, tanto adorabile e incantevole quanto magistralmente classico. Sì perché qui veramente vanno a nozze sia i fan del chamber pop, ma anche chi, ad esempio, ha adorato Frank Sinatra, tanto per dire in che territori musicali il nostro Neil si muove, per non parlare di come canta…una versatilità, una passione, un sentimento, un gusto da crooner che ci lascia senza fiato.

Avrete capito che da quetse parti il disco “A Short Album About Love” è considerato, senza mezzi termini, un capolavoro asoluto, una delle vette più alte e intense toccater da questo nordirlandese che non esito a definire geniale.

Canzoni d’amore, ma canzoni con la “C” maiuscola, esaltate da arrangiamenti che si fanno potenti, struggenti, magistrali, necessari a sublimare le parole del nostro, in assoluta “trance agonistica”. Si piange, si ride, ci si ritrova con la pelle d’oca ma sopratutto si percepisce che questa è, fortissimamente, musica per il cuore, per i cuori dolenti, spezzati, speranzosi…innamorati. Ecco la parola giusta, innamorati. E l’amore è così…ti porta in alto, ti esalta, ti fa volare, ti toglie il fiato ma poi ti fa anche piangere e questo è quello che in sette brani Neil e i suoi Divine Comedy fanno alla perfezione. Non ne cito nemmeno uno, perché altrimenti faccio un torto a qualche brano che inavvertitamente potrebbe scapparmi. Qui è tutto favoloso.

Provare per credere, diceva quel tale, tanti anni fa…

Pubblicazione: 10 Febbraio 1997
Genere: Orchestral pop
Lunghezza: 31:58
Label: Setanta

Tracklist:

  1. In Pursuit of Happiness
  2. Everybody Knows (Except You)
  3. Someone
  4. If…
  5. If I Were You (I’d Be Through with Me)
  6. Timewatching
  7. I’m All You Need