BONNY LIGHT HORSEMAN
Rolling Golden Holy

[ 37d03d - 2022 ]
8.5
 
Genere: indie-folk
 
4 Gennaio 2023
 

I Bonny Light Horseman sono un supergruppo folk composto da Anais Mitchell, Eric D. Johnson (Fruit Bats, The Shins) e Josh Kaufman (The National, Hiss Golden Messenger, Muzz): la band ha iniziato la sua attività nel 2018 all’Eaux Claires Festival di Eau Claire, Wisconsin, dove era stata invitata dai due fondatori della manifestazione, Justin Vernon (Bon Iver) e Aaron Dessner (The National), e ha poi pubblicato il suo omonimo primo album a gennaio 2020, mentre lo scorso ottobre è arrivato questo sophomore, realizzato dalla 37d03d Records, la label di proprietà dello stesso Dessner.

Spesso, quando ci troviamo di fronte a gruppi di artisti di grande talento, le aspettative sono elevate e, in alcuni casi, capita che vengano purtroppo deluse: sapranno i tre musicisti statunitensi mantenere quanto di buono abbiamo sentito da loro in passato?

Innanzitutto dobbiamo specificare che, per questo sophomore, i Bonny Light Horseman hanno registrato solo canzoni nuove al contrario che nel loro disco d’esordio, dove avevano rivisitato antiche canzoni tradizionali folk, dando comunque loro una chiave di lettura moderna: già questo importante passo ci ispira assolutamente fiducia.

Scritto e registrato in upstate New York nella primavera del 2021, il disco è stato prodotto proprio da Kaufman.

Subito con “Exile”, dove la Mitchell, come accadrà in buona parte dell’album, si occupa dei main-vocals, la band di stanza a NYC esprime speranza e passione attraverso melodie folk pulite e leggere disegnate con banjo, chitarra e piano: delizia pura e anche il ritornello non è da meno.

Il singolo principale “California” porta un titolo adatto con quelle sue sensazioni che sembrano portare verso la West Coast, quella sua luminosità e quelle sue meravigliose sensazioni pop, sicuramente nostalgiche come il tono della canzone, ma altrettanto gradevoli e confortanti.

La nostra preferita tra queste dieci canzoni si trova proprio nella parte centrale del disco e si chiama “Sweetbread” e va molto oltre il banjo, la chitarra e la batteria, perché quel suono così morbido del sax che l’accompagna per lungo tempo, aggiunge ricchezza, ma anche qualità e classe e sembra quasi voler portare il gruppo statunitense su raffinatissimi territori jazz dai toni superrilassanti. Una meraviglia.

“Fair Annie” poi è un altro piccolo gioiello folk, in cui le voci di Josh e Anais armonizzano perfettamente in mezzo a un panorama sonoro estremamente soft e romantico disegnato con banjo, chitarra, Wurlitzer e mandolino.

Senza alcun dubbio uno dei migliori album folk del 2022, “Rolling Golden Holy” riesce sorprendentemente a illuminarci con quella sua luce che sembra voler dare un tocco di positività al disco: il talento dei musicisti che hanno lavorato su questo disco non si discute e il risultato da loro ottenuto è davvero ottimo.

Credit Foto: D. James Goodwin

Tracklist
1. Exile
2. Comrade Sweetheart
3. California
4. Summer Dream
5. Gone By Fall
6. Sweetbread
7. Someone To Weep For Me
8. Fleur De Lis
9. Fair Annie
10. Cold Rain And Snow
 

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