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3 aprile 2007 @ 10:23
il personaggio è abbastanza inquietante ( e – per me – fino ad oggi sconosciuto), però i samples sono decisamente convincenti…io gli do 3 stelle e 1/2), senza però tenere in considerazione i lavori precedenti che – a quanto pare – raggiungono livelli di qualità più elevati…
3 aprile 2007 @ 10:30
In effetti sarebbe auspicabile un ritorno in auge del movimento glam! Pam poi con dei pantacollant tigrati e un bel pellicciotto fucsia sicuramente prenderebbe punti!
Tipo l’anno scorso i New York Dolls hanno pure fatto una mesta reunion…fuori tempo massimo su tutta la linea ma nei 70ies spaccavano come pochi!
Cmq mi riesumerò almeno “Rise Up” per l’occasione!
3 aprile 2007 @ 13:36
Eheheheh, già me lo vedo Pam in pantacollant, io mi prenoto l’abitino di Mercury ai tempi di “Queen I”, quello con gli scacchi bianchi e neri con scollatura fronte e retro.
Si, il personaggio è emblematico, gente così si trova solo a Chicago. Rise Up e Homeland li consiglio.
Ciap ciap
3 aprile 2007 @ 18:35
Se dobbiamo prenotare i costumi di Freddie Mercury io mi opziono la calzamaglia rossa con la banda diagonale di occhioni e annessa cresta di “hard life”, album The Works, targato 1984…e non ce n’è piu per nessuno.
Anche se pure Renatino nostro all’epoca ne ha sfoggiate da far tremare pure David Bowie..eheheh!