CRAIG FINN
I Need A New War

[ Partisan – 2019 ]
8
 
Genere: Folk, songwriting
 
6 maggio 2019
 

Craig Finn, frontman di quei The Hold Steady che negli ultimi anni hanno centellinato le nuove uscite discografiche limitandosi a qualche brano pubblicato in formato digitale, è sempre stato un cantante con l’anima dello scrittore. Abile a raccontare storie di un’America quotidiana e nascosta, quella che sui giornali finisce di rado ma in cui è fin troppo semplice identificarsi.

Durante la pausa che i The Hold Steady si sono presi tra il 2012 e il 2013 Finn ha iniziato a pubblicare dischi solisti, puntando più sui testi e su arrangiamenti ricercati che sul ritmo e il dinamismo tipico della band da cui proviene. Era inevitabile che accadesse, nei panni di raffinato troubadour Craig Finn si trova piuttosto bene e dopo “Clear Heart Full Eyes” ha iniziato una trilogia che oggi chiude con “I Need A New War” (“Faith In The Future” e “We All Want The Same Things” i capitoli precedenti con in mezzo il gustoso EP lungo “Newmyer’s Roof”).

Ancora una volta Finn si circonda di fidati collaboratori (il produttore e musicista Josh Kaufman, Joe Russo, D. James Goodwin, Annie Nero, Cassandra Jenkins, il sassofonista Stuart Bogie) per raccontare ultimi e perdenti con dignità: il protagonista di “Grant At Galena” che spera di avere un’altra possibilità come il presidente americano e eroe della Guerra di Secessione Ulysses S. Grant, Carmen con la voglia di fuggire dall’uomo sbagliato e da un lavoro insoddisfacente, Anne Marie e i suoi segreti, gli uomini di “A Bathtub In The Kitchen” e i ragazzi di “Her With the Blues” che cercano di rifarsi una vita a New York.

“I Need A New War” è più melodico, meno istintivo dei dischi precedenti con Springsteen, Van Morrison e Leonard Cohen come principali fonti d’ispirazione. I testi ricchi di particolari curiosi vanno di pari passo con arrangiamenti vari e curati che fondono folk, jazz, pop e sembrano studiati per mettere in risalto la voce e l’abilità di paroliere che Craig Finn ha affinato nel corso degli anni. Buono l’equilibrio tra musica e parole in un album dal sound classico ma non troppo, che fa scoprire il lato riflessivo un artista che ha ormai raggiunto la maturità anche da solista.

Credit Foto: Shervin Lainez

Tracklist
1. Blankets
2. Magic Marker
3. A Bathtub In The Kitchen
4. Indications
5. Grant At Galena
6. Something to Hope For
7. Carmen Isn't Coming in Today
8. Holyoke
9. Her With the Blues
10. Anne Marie & Shane
 
 

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