Equilibrio e magnifica padronanza melodica. Questa ci sembra essere la ricetta del terzetto di Los Angeles che risponde al nome di Soft Blue Shimmer. L’equilibrio è dato dal riuscire a dosare alla perfezione elementi variegati di dream-pop, shoegaze e indie-rock che si mescolano in modo superbo, infondendo a questo esordio in primis una gran bella varietà  e poi un mood variegato, tanto malinconico quanto incalzante e accattivante. La band si trova perfettamente a suo agio in tutte le soluzioni, sia nell’incedere spigliato e grintoso di “Emerald Bells” o di “Cherry-Cola Abyss” che nei toni suggestivi e avvolgenti di “Adore The Distance”.

La voce femminile di Meredith Ramond è di quelle davvero deliziose, si sposa benissimo al sound e ci ricorda quella di Sophia Pettit degli inglesi Night Flowers. Ma la band non si limita a curare al massimo la forma, tra arpeggi e chitarre che si fanno improvvisamente più cariche e ritmi che si alzano e si abbassano (“Chihiro” ne è magico esempio), no, riescono anche a essere molto convincenti nelle melodie, che vengono impreziosite dall’ottimo lavoro chitarristico (e ritmico!), consegnando all’ascoltatore bridge e ritornelli di ottima fattura che hanno il pregio di emergere subito, ma anche svelare sempre nuove emozioni anch dopo ripetuti ascolti.

Bravissimi!

Pubblicato da Soft Blue Shimmer su  Giovedì 15 ottobre 2020