Ottimo pane per i denti dei nostalgici britpop con delle uscite che riportano, dritti dritti, agli anni ’90. I Cast aprono i pre-order per il loro album live celebrativo dell’esordio. Registrato dal vivo alla O2 Academy di Liverpool nel gennaio 2022 durante il loro tour per il 25 ° anniversario di “All Change”, il concerto vede la band eseguire quel disco più altri classici.

John Power dice del nuovo disco dal vivo: “è stata una bella sensazione esibirsi di nuovo dopo il lockdown, un tale sollievo poter salire di nuovo sul palco in un locale con un pubblico che, come noi, era stato affamato di avere la possibilità  di farsi sentire, una tale effusione di emozioni ed energia tra la band e la folla, si poteva sentire nell’atmosfera. è così facile dare qualcosa per scontato finchè non ti viene tolto. In questo tour, sul palco, ho avuto molti momenti in cui mi sono sentito sinceramente grato di poter cantare di nuovo, quindi eseguire di nuovo All Change, l’album che cattura gran parte di ciò che rende i Cast una band straordinaria dal vivo, e con il tutto esaurito del pubblico, nella città  natale che ci acclama, beh, non poteva essere più speciale di così. Dopo 25 anni di carriera è stato un bel viaggio e questo album si spera catturi la pura gioia del Rock’n’Roll di una band ancora molto innamorata della musica. Le canzoni di All Change sono rilevanti oggi come quando sono state scritte. Promise Land, Tell It Like It Is e History potrebbero essere state scritte per il clima e il disordine politico di oggi. Sandstorm, Finetime, Sublime Four Walls e Walkaway catturano la frustrazione e il desiderio di un cambiamento. Alright è un brano pieno di ottimismo. Potrei continuare e senza dubbio vi rivedrò in futuro… per ora All Change“.

Tracklist:
Promise Land
Mankind
Reflection
Back of my Mind
Sandstorm
Fine Time
Four Walls
Walkaway
History
Tell it like it is
Two of a Kind
Alright
Magic Hour
Live the Dream
I’m so Lonely
Beat Mamma
Flyin’
Guiding Star
Free Me

Esce invece per Demon Music Group la ristampa di una band che, negli anni ’90, visse il suo momento di gloria. Formatisi all’inizio degli anni ’90 a Greenock, in Scozia, i Whiteout (termine gergale per indicare gli effetti disorientanti dell’alcol) sono una band indie rock nota soprattutto per il singolo “Jackie’s Racing”. I Whiteout sono stati la prima guitar-pop band a firmare per la leggendaria etichetta Silvertone dopo l’enorme successo ottenuto con gli Stone Roses. L’etichetta pubblicò l’album di debutto dei Whiteout, “Bite It”, nel 1995, che contiene i singoli “No Time” e la già  citata “Jackie’s Racing”. La band era in rampa di lancio, con tour con Oasis, The Charlatans e Pulp, ma poi Andrew Jones e Stuart Smith (cantante e batterista) mollarono la band che continuò con un secondo album “Big Wow” (uscito nel 1998), prima di gettare definitivamente la spugna.

Il disco viene ripubblicato in vinile per la prima volta, stampato su vinile da 140 grammi, racchiuso in una copertina apribile. Insieme a questo viene ristampato anche “Young Tribe Rule”, pubblicato, in precedenza, come CD in esclusiva per il Giappone. L’uscita raccoglieva una serie di b-side e altre rarità , tra cui le versioni acustiche di “Get Me Through” e “Shine On You” e una cover di “Rock Offs” degli Stones.

“YTR” Tracklist:
Get Me Through (Outta Here)
Sleep Talking
Bright Shining Lie
Cousin Jane
So Confused
Get Me Through (Acoustic)
Rocks Off
Shine On You (Acoustic)
The Days Of The Week

“Bite It” Tracklist:
Thirty Eight
No Time
We Should Stick Together
Jackie’s Racing
Shine On You
No More Tears
Altogether
U Drag Me
Baby Don’t Give Up On Me Yet
You Left Me Seeing Stars
Everyday
Untitled