Da qualche anno ormai il venerdì è il giorno della settimana consacrato alle uscite discografica. Quale migliore modo allora per prepararsi mentalmente all’imminente sospirato weekend se non quello di passare in rassegna le migliori album usciti proprio nelle ultime ore ?
I dischi attesi per mesi sono finalmente tra noi… buon ascolto

Peter Gabriel: I/O
[Real World]
experimental-pop

“I/O” nuovo disco d Peter Gabriel, il primo di inediti da “Up” del 2011, è finalmente tra noi. L’album, che in realtà l’artista a svelato traccia dopo traccia nei mesi passati, è stato registrato in gran parte ai Real World Studios di Bath, UK, e nello studio casalingo dell’artista e contiene contributi di Brian Eno, Richard Russell, owner della label XL Recordings, del chitarrista David Rhodes, del bassista Tony Levin, del batterista Manu Katché, del pianista Tom Cawley e molti altri. Il disco inoltre conterrà per ogni canzone due versioni: la “bright side mix” curata da Mark Spike Stent e la “dark side mix” curata da Tchad Blake. Una terza, la “in-side mix” ad opera di Hans-Martin Buff, sarà inclusa nella versione triplo cd.

HARP – “Albion”
[Bella Union]
folk, songwriting

Tim Smith, ex cantante e songwriter dei Midlake, riemerge dopo anni di silenzio con un nuovo progetto condiviso con la moglie Kathi Zung. La strada per “Albion” può essere stata lunga e tortuosa, e per di più accidentata, ma la musica che Harp ha creato è intrisa di melodia, atmosfera, dramma e dettagli sublimi, le sue dieci canzoni e due strumentali in sintonia con l’atmosfera sono incorniciate da una rete di chitarre acustiche/elettriche, da morbide sfumature di tastiere e dalla splendida voce di Smith; in altre parole, la quintessenza di ciò che ha attirato le persone in primo luogo al suo lavoro con Midlake.

UMBERTO MARIA GIARDINI – “Mondo e Antimondo”
[La Tempesta dischi/Master Music]
songwriting

In “Mondo e antimondo” Umberto Maria Giardini si supera, evolvendosi nell’ ennesima forma di fioritura inaspettata; un preludio verso orizzonti oscuri e psichedelici, una scia nera nel firmamento del cielo del nostro cuore, canzoni adatte per perdersi attraverso tutte le sfumature del suo suono, perfette nel renderci schiavi della nostra mente, noi.. così diffidenti dinanzi a un domani di fatto non prevedibile.

FULL OF HELL & NOTHING – “When No Birds Sang”
[Closed Casket Activities]
metal, shoegaze

La band shoegaze Nothing e il gruppo grindcore Full Of Hell si ritrovano insieme per questo nuovo disco collaborativo.Dominic Palermo (Nothing) ha così commentato il nuovo progetto:

Sia Full of Hell che Nothing affrontano la stessa fobia del genere. Siamo stati associati a qualsiasi stile tu possa immaginare, ma entrambi siamo semplicemente intenzionati a creare anime schiaccianti.

Dylan Walker dei Full Of Hell aggiunge:

Non ci limitiamo ad un genere. Non ci sono regole, ma c’è chiaramente un’identità. Non importa cosa fanno i Nothing, so che sono loro. Ci incontriamo nel mezzo, dove è lussureggiante e bello, ma anche triste e brutto se lo guardi da vicino. Per rispetto reciproco, abbiamo deciso di farlo.

MINOR THREAT – “Out of Step Outtakes” EP
[Dischord]
hardcore punk, alternative rock

Un nuovo EP di tre canzoni registrate dalle stesse sessioni che hanno portato a “Out of Step” del 1983, il terzo e ultimo EP della band prima dello scioglimento. È stato mixato da Ian MacKaye e Don Zientara per celebrare il 40° anniversario dell’EP originale. “Out of Step Outtakes” è da oggi disponibile in formato digitale e su vinile 7? trasparente.

TIGA & HUDSON MOHAWKE – “L’Ecstasy”
[Love Minus Communications]
elettronica, dance, electro

Hudson Mohawke e Tiga, conosciuti collettivamente anche come Love Minus Zero, pubblicano il loro album collaborativo una partnership creativa nata dall’amore reciproco per il “romanticismo hardcore”, uno stato liminale in cui i confini tra euforia, malinconia e il crudo potere dell’amicizia si disintegrano completamente. Registrato a Los Angeles tra il 2019 e il 2023, questi punti in comune sono fluiti e fluiti attraverso varie sessioni di registrazione, dando infine vita al loro primo album insieme.


CLARK – “Cave Dog”
[Throttle Records]
elettronica

A pochi mesi dal precedente “Sus Dog” Clark pubblico il suo ‘disco fratello’: un lavoro dalle due anime, una guidata e spoglia e un’altra più spaziosa, sognante e intima.

JONATHAN RADO – “For Who the Bell Tolls For
[Western Vinyl]
alternative-rock

Jonathan Rado, in libera uscita dal progetto Foxygen, celebra il produttore e musicista Richard Swift e l’illustratore Danny Lacy, amici scomparsi con un disco al quale si uniscono vecchi collaboratori di Swift, Daniel Hindman e Sarah Versprille (Pure Bathing Culture), e il fratello Jonathan.

ARONE DYER & S T A R G A Z E – “Arone X s t a r g a z e
[Transgressive]
indie, avant-garde pop

Un progetto che ha avuto una gestazione lunga anni e che vede collaborare Arone Dyer, fondatrice dei Buke & Gase, e il collettivo orchestrale europeo s t a r g a z e. Le strade tra questi artisti si sono incrociate grazie al festival/movimento PEOPLE organizzato da membri di National e Bon Iver a Berlino.

THY SLAUGHTER – “Soft Rock
[PC Music]
elettronica, hyper-pop

Prima di chiudere definitivamente, a partire dal 1° gennaio 2024, con la pubblicazione di materiale inedito (ma pare che i cassetti della label siano ancora pieni di vecchi brani mai pubblicati e che potrebbero comunque vedere luce nei prossimi mesi) la PC Music lancia la sua ultima bomba: il debut album di Thy Slaugther duo formato da AG Cook, pioniere di questa versione nerd di hyper-pop che l’etichetta, di cui egli stesso è boss, si fa promotrice da una decade e EASYFUN. Ai contributi vocali in questo “Soft Rock” troviamo anche Caroline Polachek, Charli XCX, Alaska Reid e della cantante dei Wolf Alice Ellie Rowsell.