WISHLIST: I 10 DISCHI PIU’ ATTESI DI NOVEMBRE 2019

 
27 Ottobre 2019
 

Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ne abbiamo selezionati, in anticipo, dieci che, forse, potrebbero (nel bene o nel male) colpirci. Magari ci sbagliamo, ma la buona volonta ce l’abbiamo messa.

PUMAROSA
Devastation
[Fiction]
Release date: 1 novembre

E’ un gradito ritorno quello dei londinesi Pumarosa, che con il loro esordio (“The Witch”) avevano messo sul piatto una serie di influeze e di idee decisamente variegate e prelibate. Ballabili e incalzanti, tanto quanto cerebrali e psichedelici, i Pumarosa ora sembrano avere qualche novità nel sound, più attento ai ritmi e all’elettronica. Che la mano di John Congleton (St. Vincent, Swans) e il contribuo al disco di Justin Chancellor, bassista dei Tool, abbiano influito?

COLD WAR KIDS
New Age Norms Vol.1
[Awal-Cwktwo Corp]
Release date: 1 novembre

Ambiziosi CWK. Questa uscita sarà la prima di una trilogia. Ogni uscita avrà 8 brani. La voglia di essere più liberi sembra essere la molla scatenante. Così dice la band: “Saranno uscite senza il classico peso della routine disco / tour. L’idea è quella di sentire musica come se fosse stata creata la sera prima. New Age Norms è una frase scritta che Maust aveva scritta su una maglietta. Sembrava sintetizzare perfettamente questo momento che viviamo, sia come una band che come nazione.

WARMDUSCHER
Tainted Lunch
[Leaf Label]
Release date:
1 novembre

Per il disco precedente avevamo usato questa frase: “L’album è un viaggio nello squallore di certe strade di NY negli anni ’70 ed i protagonisti sono personaggi ambigui e poco raccomandabili.” Ora il bandcamp della band ci avverte: “Il nuovo lavoro è un buco attraverso il quale assaggiare un altro universo. Qualcosa di drammatico ma anche finto. È una storia di desiderio sfrenato e di un tradimento senza limiti. Una storia di disillusione.” Cosa troveremo nel disco? Iggy Pop e Kool Keith come ospiti e poi funk, punk, hip-hop e lounge rock. Prepariamoci…

HAVE A NICE LIFE
Sea Of Worry
[The Flenser]
Release date:
8 novembre

Il silenzio quinquennale degli Have a Nice Life è finito e, a quanto sembra, il nuovo disco dovrebbe essere più ‘disciplinato’ e diretto rispetto alle uscite precedenti, rompendo l’approccio “dark ambient” incastonato nel loro acclamato debutto apocalittico, “Deathconsciousness” (2008), che da allora è diventato un classico di culto nel goth-rock sperimentale. “Sea of ​​Worry” sembra indicare una direzione più convenzionale nella composizione delle canzoni, più brevi rispetto alle canzoni passate e quindi, in apparenza, meno libere di spaziare. La curiosità non manca.

TOY
Songs of Consumption
[Tough Love Records]
Release date: 15 novembre

Sempre un piacere ritrovare i Toy che, questa volta non presentano nulla di nuovo o inedito, ma si buttano su un mini album di cover in cui, alla loro maniera, visionaria e psichedelica, reinterpretano brani di artisti come Stooges, Amanda Lear (!!!), Soft Cell, Nico, The Troggs, Charlotte, Serge Gainsbourg, John Barry e Pet Shop Boys.

TINDERSTICKS
No Treasure But Hope
[City Slang]
Release date: 15 novembre

Dodicesimo album della storica band guidata dal talento di Stuart Staples. Parlando della direzione del nuvo lavoro, Staples dice: “Non ero interessato alla nostalgia, e penso che tutti fossero d’accordo con me, quindi abbiamo abbassato la testa e siamo rimasti fedeli a questo. Non saremo mai più una band giovane, o gli osannati del momento. Ma in termini di connessione con la musica, con le persone e con le idee, beh, gli ultimi 10 anni sono stati probabilmente i migliori 10 della band“.

THE WHO
Who
[Polydor]
Release date: 22 novembre

Gli Who targati 2019 sono ormai i soli Roger Daltrey e Pete Townshend, con quest’ultimo che afferma “Questo nuovo album è per lo più composto da canzoni scritte lo scorso anno, a parte un paio. Non c’è un tema comune che unisce le canzoni: niente concept o una storia unitaria che fa da sfondo. Si tratta di una manciata di canzoni che ho scritto insieme a mio fratello Simon e che abbiamo consegnato a Roger Daltrey per fornirgli quella giusta ispirazione perchè lui possa far vibrare di nuovo la sua incredibile ugola. Io e Roger siamo vecchi ormai e ho sempre cercato di stare lontano dal romanticismo esagerato così come dalla nostalgia. Non ho mai voluto mettere nessuno a disagio con il mio modo di vedere. I ricordi ci sono e ok, vanno bene, ma ci sono alcune canzoni che fanno riferimento alla esplosiva contemporaneità”. Daltrey rilancia: “Penso che abbiamo fatto il nostro miglior album da Quadrophenia nel 1973. Pete non ha perso l’ispirazione, è ancora un favoloso autore“. Come premesse ci siamo, attendiamo il disco per giudicare.

LEONARD COHEN
Thanks for the Dance
[Sony Music]
Release date: 22 novembre

“Thanks for the Dance” è l’album postumo di inediti di Leonard Cohen, realizzato grazie all’impegno e alla passione del figlio Adam, con la collaborazione di illustri amici e colleghi che hanno lavorato con Leonard negli anni. “Thanks for the Dance” non è una raccolta commemorativa di B-side e di tracce scartate, ma un vero e proprio disco che esce a sorpresa, composto da nuove canzoni, reale continuazione del lavoro del Maestro. Sette mesi dopo la morte di suo padre, Adam Cohen si era ritirato nel garage in cortile, vicino alla casa di Leonard, per stare in compagnia della sua voce. Della loro precedente collaborazione in “You Want It Darker” erano rimasti dei bozzetti musicali, a volte poco più delle semplici tracce vocali. Leonard al tempo aveva chiesto a suo figlio di portare a termine questo lavoro e così è stato. «Nel comporre e arrangiare la musica affinché si adattasse alle sue parole, abbiamo seguito la sua impronta musicale, tenendolo così con noi» racconta Adam Cohen «Ciò che mi ha davvero commosso è stata la sorpresa di coloro che hanno ascoltato questo album, “Leonard è vivo!” hanno esclamato uno dopo l’altro»

RICHARD FEARLESS
Deep Rave Memory
[Drone]
Release date: 22 novembre

“Deep Rave Memory”, registrato presso gli studi del componente dei Death In Vegas che si affacciano sul Tamigi, uscirà il prossimo 22 novembre per la Drone etichetta dello stesso Fearless. Il produttore ha così raccontato la genesi di questo nuovo lavoro: “C’è una fabbrica di acciaio sulla sponda opposta del mio studio e i suoni della metallurgia industriale sono incredibilmente stimolanti. Lo skyline è in continua crescita. È un paesaggio molto ‘ballardiano’. Ci sono queste barche da festa che scendono lungo il fiume. Senti queste derive di musica fluttuare nell’aria. Ho provato ad emulare tutto questo quando ho messo le miani sui mix…”

BECK
Hyperspace
[Capitol Records]
Release date: 22 novembre

“Hyperspace”, nuovo album di Beck, arriva due anni dopo il suo ultimo disco, il pluripremiato “Colors”. 7 delle 11 tracce dell’album sono state coprodotte da Pharrell. Beck afferma: “Ho davvero cercato di essere meno ambizioso nella produzione di queste canzoni, come se volessi renderle semplici e lasciarle respirare. Pharrell è un maestro minimalista, io invece in produzione sono un po’ un massimalista, ma stavolta ho davvero provato a gestirmi per rendere il disco più semplice“. Non mancano ospiti di un certo peso come Chris Martin dei Coldplay e Sky Ferreira.

BONUS: COLDPLAY
Everyday Life
[Parlophone]
Release date: 22 novembre

I tempi d’oro per i Coldplay sembrano essere passati da un pezzo, o meglio, i tempi in cui non c’erano problemi a definirli “indie”, almeno come approccio. Ora, da un bel po’ di album a questa parte, il lato mainstream sembra aver preso il sopravvento in casa Chris Martin e compari, che non perdono occasione per piazzare i loro pezzi pop sempre più adatti alle radio senza pretese e ai concertoni negli stadio. Il nuovo album, doppio, viene annunciato all’improvviso e così lo inseriamo nel nostro wishlist come bonus, ma tutto sommato, alla luce dei due nuovi brani, non è che la nostra attesa sia così alta (anche se “Arabesque” ha il suo perché).

 

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