CATHOLIC ACTION
Celebrated By Strangers

[Modern Sky - 2020]
7
 
Genere: indie-rock,indie-pop
 
8 Aprile 2020
 

Sono ritornati i Catholic Action con il loro secondo LP, che arriva a quasi due anni e mezzo dal loro debutto sulla lunga distanza, “In Memory Of”: prodotto ancora una volta dal frontman Chris McCrory, il nuovo lavoro della band di Glasgow è stato registrato tra Londra ed Erskine e mixato ai Parr Street Studios da Rich Turvey con cui il gruppo scozzese aveva già collaborato per il suo esordio.

Rispetto al loro disco precedente qui i Catholic Action sono andati ad aggiungere al loro suo suono synth ed elementi elettronici, senza però snaturare il loro spirito iniziale, con la voce di Chris che, come avevamo già notato anche nella recensione di “In Memory Of”, spesso ci ricorda quella del connazionale Alex Kapranos dei Franz Ferdinand.

I giochi si aprono in maniera inaspettata con chitarre rumorose che sembrano mandare subito fuori percorso i Catholic Action, invece “Grange Hell (South London In D)” torna quasi subito su binari più “consoni” con quei suoi toni scanzonati e divertenti e diventa davvero difficile rimanere fermi senza essere presi da una contagiosa voglia di ballare e divertirsi.

E allora proseguiamo con entusiasmo senza stancarci e via con synth e assoli di chitarre in “I’m No Artist”, oltre a graditi ed eccitanti handclapping, mentre i vocals di McCrory rimangono piuttosto cupi, senza però dimenticare quella loro sempre ottima sensibilità pop.

Decisamente più calma, “And It Show” ha un tono riflessivo e, tra synth e qualche assolo di chitarra rock, verso la fine del pezzo trova spazio – piuttosto inaspettata, a dire il vero – anche un’armonica.

Mentre “Sign Here” fa un viaggio tra il pop old school di stampo britannico e la psichedelia e ci propone anche il sax, la conclusiva “Four Guitars (For Scottish Independence)”, in realtà meno politica di quello che il titolo lasci pensare, tra synth, chitarre e cori irresistibili ci fa di nuovo muovere e divertire.

Magari non eccessivamente innovativo, “Celebrated By Strangers” è comunque un disco assai piacevole e spesso riesce a regalarci quella botta di energia di cui in un periodo come questo abbiamo estremamente bisogno. Let’s enjoy it!

Tracklist
1. Grange Hell (South London In D)
2. Witness
3. I’m No Artist
4. One Of Us
5. Yr Old Dad
6. And It Shows
7. People Don’t Protest Enough
8. Another Name For Loneliness
9. Sign Here
10. There Will Always Be A Light
11. Four Guitars (For Scottish Independence)
 
 

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