WISHLIST: I DIECI DISCHI PIù ATTESI DI MAGGIO 2021

 
3 Maggio 2021
 

Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ne abbiamo selezionati, in anticipo, dieci che, forse, potrebbero (nel bene o nel male) colpirci. Magari ci sbagliamo, ma la buona volonta ce l’abbiamo messa.

LISA GERRARD & JULES MAXWELL
Burn
[Atlantic Curve]
Release date: 7 maggio

Quando c’è di mezzo la divina Lisa la nostra attenzione è completamente catturata. “Jules e io abbiamo iniziato il nostro viaggio creativo con i Dead Can Dance. Ci siamo resi conto che potevamo connetterci attraverso l’improvvisazione e che l’esplorazione musicale continua ad evolversi con questo lavoro attuale“.

SQUID
Bright Green Field/em
[Warp]
Release date: 7 maggio

Aspettative decisamente alte per il post-punk, nervoso e tagliente dei ragazzi. “Il disco ha creato un paesaggio urbano immaginario. I brani illustrano i posti, gli eventi e l’architettura al suo interno. I progetti precedenti erano giocosi e riguardavano i personaggi, mentre questo è più oscuro e più interessato ai luoghi, l’intensità emotiva della musica si è approfondita”.

VASCO BRONDI
Paesaggio dopo la Battaglia
[Sony Music]
Release date: 7 maggio

Paesaggio dopo la battaglia” dice il buon Vasco Brondiè un disco di racconti per voce e cori, per orchestra e sintetizzatori. In ogni canzone c’è qualcuno che ricerca fiduciosamente anche in tempi difficili, tra le leggi della città e quelle dell’universo. Dopo la battaglia c’è una pace incerta, piena di ferite o piena di sollievo. C’è qualcuno che chiama un nome tra le macerie, qualcuno che risponde.

IOSONOUNCANE
IRA
[Numero Uno]
Release date:
14 maggio

Disco attesissimo, a dire poco. Le note stampa lanciano qualche segnale, ma ci sarà moltissimo da scoprire: “IRA è il frutto di un lavoro estenuante che ha attraversato un arco temporale di circa cinque anni. Un disco che, partendo da circa 15 ore di bozze e provini, IOSONOUNCANE ha scritto e arrangiato in ogni singola parte, nota, accento“. Quell’uomo nudo in copertina cosa vorra significare?

THE BLACK KEYS
Delta Kream
[Easy Eye Sound]
Release date: 14 maggio

Un disco di cover, in cui il duo ha deciso di rendere omaggio alla loro passione per il blues, con 11 reinterpretazioni di brani della storia del genere. “Delta Kream”, che esce a due anni dalla pubblicazione dell’ultimo album di inediti “Let’s Rock”, conterrà canzoni che vogliono onorare “la musica del blues delle colline del Mississippi, R.L. Burnside & Junior Kimbrough e quelli che hanno influenzato i Black Keys“.

PAUL WELLER
Fat Pop
[CUniversal]
Release date: 14 maggio

Veterano e figura fondamentale del rock britannico, il buon Paul Weller torna in pista con il suo sedicesimo disco registrato a casa, durante il lockdown, e successivamente arrangiato da remoto assieme ai membri della band e, in chiusura, ottimizzato presso i Black Barn studio nel Surrey. Come per ogni uscita di “The Modfather” l’attesa fiduciosa è doverosa.

—-

ST. VINCENT.
Daddy’s Home
[Loma Vista Recordings]
Release date:
14 maggio

Dove ci porterà il sesto album di St. Vincent? Lei ci anticipa questo: “Daddy’s Home è una raccolta di storie sul sentirsi a terra in giro per le strade di New York City. I tacchi della notte scorsa sul treno del mattino. Il trucco di tre giorni prima ancora sul viso”. C’è aria di anni ’70…

GRUFF RHYS
Seeking New Gods
[Rough Trade]
Release date:
21 maggio

Che ci dice il buon Gruff Rhys in merito al suo nuovo album? “L’album riguarda le persone, le civiltà e gli spazi che le persone abitano per periodi di tempo. Come le persone vanno e vengono, la geologia rimane e cambia più lentamente. Penso che riguardi la memoria e il tempo“. A quanto abbiamo capito, il disco è emerso dalla lettura della biografia di una montagna, il Monte Paektu (un vulcano attivo nell’est Asia).

BLACK MIDI
Cavalcade
[Rough Trade]
Release date: 28 maggio

A quanto ci dicono le note stampa per “Cavalcade”, la band ha avuto un approccio più premeditato alla scrittura e alla registrazione, in contrasto con l’approccio improvvisativo adottato per il loro album in studio di debutto, “Schlagenheim”. Alle lavorazioni non ha preso parte il chitarrista e fondatore Matt Kwasniewski-Kelvin fuoriuscito dalla band per motivi di salute ad inizio anno.

UV-TV
Always Something
[PaperCup Music]
Release date:
28 maggio

Fiducia altissima nel talento dei UV-TV, che si muovono su coordinate che potremmo ricondurre a Blondie e Primitives, tra power-pop e pust-punk con un gusto melodico pazzesco. Scritto e registrato durante l’isolamento dell’inizio del 2020, “Always Something” è il primo album ad essere completamente scritto e registrato dopo il trasferimento della band a New York (dalla Florida) e con il nuovo batterista Ian Rose come membro a tempo pieno. Un album che trova una band alle prese con l’oscurità travolgente del tempo in cui è stato realizzato, mentre abbraccia la sensazione del mondo che cade a pezzi intorno a loro, il disco, come ci dicono le note stampa è una camminata su una linea sottile tra bellezza e caos.

 

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