ELBOW
Build A Rocket Boys!

 
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18 Marzo 2011
 

C’è poco da fare, nella vita reale è difficile vivere un momento con la colonna sonora perfetta. Ho sempre sognato di avere il mio piccolo ‘dj custode invisibile’ pronto a far piovere dal cielo la canzone giusta nel momento giusto, ma non sono stato mai pervaso da tanta grazia. Quindi può capitare di ritrovarsi in un pomeriggio d’agosto in un incantevole paesino della campagna inglese, seduti a bere qualcosa su un prato verdeggiante in riva ad un placido fiume mentre tutto ogni cosa intorno sembra tuffarsi di testa nella costruzione di un momento perfetto. Quello che manca è la musica adatta alla situazione. Ed ogni momento, per il sottoscritto, può essere dipinto da una musica diversa. Quel giorno avrei voluto con me gli Elbow e la loro elegante malinconia, quel loro modo di offrirti un caldo abbraccio bagnato dall’umidità di un ricordo malinconico. La sensazione forte di averle già dato il mio ultimo bacio e di aver perso, in soli pochi istanti, un treno pieno zeppo di sorrisi.

Ormai già consapevolmente lontano da lei non aspettavo altro che il colpo di grazia. Quel pugno che solo la musica sa assestarti in pieno volto senza metterti ko. L’aria piena di note, magari quelle di “Lippy Kids”, una canzone che racchiude i concetti stile, dolcezza e malinconia nello spazio di poco più di sei minuti. E in sei minuti io non saprei cosa metterci ancora, non è mica facile dilatare il tempo e lo spazio tra una nota e l’altra. Gli Elbow non tradiscono mai, anche se il loro sentire è un po’ più leggero, meno intenso; è la musica a comunicarlo, seppur piena di bruma e suggestioni di fine stagione, qualcunque essa sia. Migliaia di piccoli addii che toccano il soffitto come palloni ad elio in trappola, nebbie interiori ed una voce che vale cento orchestre. “Build A Rocket Boys!” è un viaggio cangiante tra ballate strappacuore che prendono a calci le banalità ed episodi più strutturati. Si gioca con una finta essenzialità, ma se ascoltate attentamente (e in cuffia), le canzoni dimostrano numerosi incastri e sfumature che indicano una cura maniacale nella costruzione. Ogni tanto la ragione prevale sul cuore e la malinconia si raffredda lasciando spazio alla maniera.

Un ottovolante di atmosfere multidirezionali, apparentemente simili, che sarebbe davvero uno spreco non assaporare minuziuosamente e con la dovuta calma. Proprio come quel pomeriggio quasi perfetto, in cui il cielo azzurro sembrava guardarsi vanitoso allo specchio, portando in dono un vento fresco e rigenerante, seppur privo delle note perfette. Talvolta i pensieri malinconici nascono sotto una stella avara di melodie e forse è meglio così. Quell’istante quasi trasparente sarebbe stato molto più difficile da mandare giù con la musica che più si brama.

Cover Album

Build A Rocket Boys!
[ Fiction – 2011 ]
Similar Artist: Doves, Coldplay, Radiohead
Rating:
1. The Bird
2. Lippy Kids
3. With Love
4. Neat Little Rows
5. Jesus Is a Rochdale Girl
6. The Night Will Always Win
7. High Ideals
8. The River
9. Open Arms
10. The Birds (Reprise)
11. Dear Friends

Tracklist
 
 

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