banner

JOAN AS POLICE WOMAN
The Deep Field

21 marzo 2011

TAGS:

Tra le poche certezze dell’esistenza umana ritroviamo da qualche anno a questa parte la pubblicazione, ogni 2-3 anni, di un buon lavoro firmato Joan As Police Woman.

Alla terza prova col suo progetto solista Joan Wasser non ha più bisogno di conferme: i predecessori “Real Life” e “To Survive” sono senza dubbio tra i migliori titoli del rock alternativo del decennio appena passato, costruiti dalla polistrumentista americana con passione rock e gusto soul, senza dimenticare le atmosfere rarefatte del movimento new-weird e i vaghi sentori funk a cui la Wasser è affezionata (il suo stesso pseudonimo è ispirato a una serie poliziesca anni ’70).
“The Deep Field”, purtroppo o per fortuna, non si discosta affatto dai primi due album, non vede evoluzioni né tantomeno scivoloni. È il classico disco firmato Joan Wasser. Un gran bel disco, mettiamolo in chiaro, ma che avrebbe potuto fruttare molto di più se elaborato in un’ottica diversa, con la voglia di osare qualcosa di nuovo.

Per dire, “Nervous”, “The Magic”, “Chemmie”, tutti brani molto intensi ma che poco aggiungono a un’” Eternal Flame” o a una “Furious” di qualche anno fa. Qualche vago slancio lo si nota pure, come nel ritmato midtempo “Human Condition” o in “Forever And A Year”, tra le ultime reinterpretazioni Morriconiane di Anna Calvi e i sentimentalismi di Antony Hegarty. “Flash”, al contrario, segna forse il momento più basso della carriera della Wasser: un’elegia sussurrata protratta all’infinito, 8 minuti spesi ad aspettare l’inizio di una canzone che non partirà mai. “I Was Everyone” al contrario chiude con una bella coda quasi glam, virtuosismi vocali compresi.

Giovanna la poliziotta non ha necessariamente bisogno di cambiamenti, considerata la consueta piacevolezza con cui i suoi dischi di anno in anno si fanno ascoltare. Tuttavia, visto il talento che la circonda, non dispiacerebbe vederla sperimentare. Magari neanche tanto, giusto un pochettino. Che ne dici Joan?

The Deep Field
[ Reveal - 2011 ]
Similar Artist: John Grant, Martha Wainwright, My Brightest Diamond
Rating:
1. Nervous
2. The Magic
3. The Action Man
4. Flash
5. Run For Love
6. Human Condition
7. Kiss The Specifics
8. Chemmie
9. Forever And A Year
10. I Was Everyone
11. It’s Possible*
12. Human Condition (Solo)

Ascolta “Nervous”

 

Articoli Correlati:

4 commenti »

Ultime recensioni

Thesis

KING AVRIEL
Thesis

I want people to understand where I’ve come from. And that’s maybe selfish or…

When The Cellar Children See The Light Of Day

MIREL WAGNER
When The Cellar Children See The Light Of Day

Mirel Wagner è dolce e inquietante. Una donna che se ne va in giro…

What Is This Heart?

HOW TO DRESS WELL
What Is This Heart?

Confessioni: per qualche settimana della mia vita me ne sono andata in giro pubblicizzando…

3 FINGERS GUITAR
Rinuncia All’Eredità

Con colpevole ritardo anche noi di IndieForBunnies arriviamo a dirvi la nostra sul disco…

Stay

FROZEN FARMER
Stay

Parlare di folk e tradizione è ancora possibile grazie ai Frozen Farmer. Attivi dal…

Master Xploder

DOPE D.O.D.
Master Xploder

Sono in tre, sono olandesi e arrivano adesso al terzo disco in appena tre…

Grace

HDADD
Grace

Puntuale come un orologio svizzero (a differenza della nostra recensione, che arriva leggermente in…

Onward Aeropuerto

SUSIE ASADO
Onward Aeropuerto

C’è una donna che si è persa dentro una tazzina di tè molto molto…