A febbraio, via Saddle Creek, Black Belt Eagle Scout è ritornata con questo suo terzo LP che arriva dopo tre anni e mezzo dal precedente, “At The Party With My Brown Friends”.

Credit: Nate Lemuel

La musicista di stanza a Portland, ma nativa di una comunità indiana dello stato di Washington, lo ha registrato ad Anacortes e si è occupata della produzione insieme a Takiaya Reed, mentre Nicholas Wilbur ha curato il mixing e il mastering.

Nel 2020 Katherine Paul all’inizio della pandemia è ritornata nei territori che l’avevano vista crescere e proprio da lì arriva il titolo di questo nuovo lavoro, che vuole essere una celebrazione della sua stirpe e della forza.

L’iniziale “My Blood Runs Through This Land” è un tributo ai suoi avi e alla sua comunità di origine nel Puget Sound, Washington: mentre le chitarre rumorose chitarre danno un tono post-rock alla canzoni, la voce di Katherine rimane invece piuttosto morbida, ma questo contrasto funziona decisamente bene.

Poco più avanti, invece, troviamo un gradevolissimo duetto con Paul Elverum (aka Mount Eerie) in “Salmon Stinta”: si viaggia su territori meditativi e dai ritmi bassi, in cui la musicista statunitense lascia uscire tutta la sua emotività e la sua poesia, creando paesaggi sonori davvero toccanti (molto bello l’intervento del violino nel finale del brano).

Ancora l’attaccamento alla sua famiglia è fisicamente presente in “Spaces”, dove troviamo i genitori della Paul ai backing vocals, mentre un tappeto sonoro costruito dagli archi aggiunge magia a un pezzo decisamente tranquillo e riflessivo.

“Fancy Dance”, invece, ha un ritmo punk, imponenti chitarre, ottime melodie e, come sempre, mette in evidenze la pur delicata e bella voce di Katherine.

“The Land, The Water, The Sky” è il primo album di Black Belt Eagle Scout registrato insieme ad altri musicisti: decisamente legato alle sue origini territoriali per quanto riguarda il songwriting, il disco, se da una parte ha un profumo variegato e un’ottima qualità, dall’altro riesce a trasmettere forti emozioni grazie alla grande sensibilità della voce della Paul.