SHITKID
[DETENTION]

[ PNKSLM Recordings - 2019 ]
8
 
Genere: alt rock
 
5 giugno 2019
 

Ogni tanto, una bella sorpresa. Dietro i neanche ventiquattro minuti di “[DETENTION]” si cela la fulgida mente di una ragazza svedese di ventisei anni il cui nome è Åsa Söderqvist. Per qualche strano motivo, tuttavia, preferisce farsi chiamare ShitKid. Arrivata al secondo album, questa giovane promessa di un genere che lei stessa definisce “anti-pop” abbandona totalmente le velleità super lo-fi dell’esordio “Fish”, pubblicato nel 2017, per reinventarsi erede della migliore tradizione alt rock al femminile di matrice ‘90s.

Il risultato è talmente convincente da rasentare il miracolo. Certo, ai meno romantici potrà non sembrare particolarmente invitante la cosa; una persona ben più saggia del sottoscritto, tuttavia, ci insegnò tanti anni fa che la nostalgia è una canaglia, che ti prende proprio quando non vuoi.

Tanto per continuare a citare il maestro di Cellino San Marco e la sua afona ex consorte, se vi ritrovate con un cuore di paglia sarà davvero impossibile riuscire a non farvi catturare da un incendio che unisce grunge, punk rock, power pop e spirito del movimento Riot Grrrl con un’energia, una leggerezza e soprattutto un’ironia in grado di conquistare sin dal primissimo ascolto.

ShitKid flirta con un immaginario da teen movie – date un’occhiata alla copertina del disco, simile alla locandina di “American Pie”, e ne coglierete il mood – per confezionare otto perle grezze nelle quali emergono con chiarezza tracce di Breeders, Babes In Toyland, Throwing Muses e Bikini Kill.

A rendere il tutto leggermente più vicino ai giorni nostri, un influsso abbastanza evidente del pop punk più di nicchia che si insinua tra melodie e ritornelli che vi si stamperanno in testa in un batter d’occhio. Consigliatissime “DETENTION”, “SuMmEr BrEaK”, “Home Wondering (I dont wanna go to prom)” e “RoMaNcE”, un eccellente omaggio a Kim Deal che non stonerebbe nella colonna sonora di un reboot di “Daria”, la sitcom animata prodotta da MTV che, neanche a farlo apposta, è un simbolo iconico degli indimenticabili anni Novanta. Sempre siano lodati.

Credit Foto: Arvid Sjoo

Tracklist
1. DETENTION
2. RoMaNcE
3. Last Mistake
4. SuMmEr BrEaK
5. Home Wondering (I dont wanna go to prom)
6. summer '18
7. Grown-ups are KiDS
8. Lost in a DreamWorld
 
 

Noel Gallagher’s High Flying ...

La Wibbling Rivalry, seppure a distanza, tra i fratelli Gallagher procede senza soluzione di continuità. E sembra quasi interessare più ...

Psychedelic Porn Crumpets – ...

Allora, ci eravamo lasciati, ormai l’anno scorso, con la recensione dei loro primi due album, che non erano male se tralasciamo ...

The Warlocks – Mean Machine ...

“Mean Machine Music” è un titolo che si addice ai The Warlocks, band losangelina capitanata da Bobby Hecksher che in una carriera ...

La Grazia Obliqua – Canzoni ...

La Grazia Obliqua, band romana, è una Luna dalle molteplici facce sulla quale le diverse espressioni artistiche – musica, immagini, ...

Bruce Springsteen – Western ...

«A jewel box of a record». Un gioiello. Così Bruce Springteen ha definito il suo 19esimo album, “Western Stars”. Il primo ...