
In effetti inserire nella rubrica “Brand New” il buon Eilir Pierce, arrivato ormai al suo quarantesimo album, beh sembra un po’ stravagante. Ma in effetti qui dalle nostre parti non è molto noto.
“Do-List” è, però, che ci crediato o no, il primo singolo ufficiale autonomo dell’artista e regista gallese dopo oltre 30 anni di carriera musicale, 39 album autoprodotti e più di 500 canzoni.
Dopo aver trascorso gran parte della sua carriera operando al di fuori delle strutture convenzionali dell’industria musicale, Pierce si è recentemente trasferito dal Galles a Glasgow per dare il via al suo progetto più ambizioso di sempre.
Il suo prossimo quarantesimo album, “Half-Time”, è infatti un musical synth-pop che racconta il trasferimento in una nuova città e il tentativo di diventare una pop star in età matura. Con la partecipazione di Aidan Moffat degli Arab Strap e dell’artista gallese Gwenno, candidata al Mercury Prize, il progetto diventerà anche uno spettacolo teatrale dal vivo e un film, con Pierce che si esibirà per un’intera serie di spettacoli all’Edinburgh Festival Fringe ad agosto.
“Do-List” cattura la mente sovraccarica che sta dietro a quei piani. La canzone sfiora rapidamente compiti, ambizioni e idee incompiute mentre Pierce cerca di imporre ordine su tutto ciò che ritiene di dover realizzare. Ogni spunta completata offre una piccola ricompensa. Nel frattempo, i compiti continuano a moltiplicarsi.
«Faccio liste perché mi sento sopraffatto. Poi la lista diventa un’altra cosa che mi opprime. Spunto qualcosa, mi sento soddisfatto per circa tre secondi e immediatamente noto le altre 27 cose che non ho fatto. Mi rifiuto anche di chiamarla “lista delle cose da fare”. Il ‘da’ è del tutto superfluo. È proprio quel tipo di inefficienza che fa sfuggire di mano le liste».
“Do-List” è il tentativo di Pierce di scrivere una canzone pop diretta dopo tre decenni passati a lavorare prevalentemente secondo le proprie regole.
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